Sandwiches und Restaurant Conca d’Oro
Erfahrungsberichte
Von Fiorenzo genannt „il Baffo" und Emilia
Anfang August verbrachte ich mit meiner Familie und einer großen Gruppe von Freunden aus Bologna einen Aufenthalt in einem Hotel in Fondo Grande di Folgaria. Nicht weit vom Hotel entfernt befindet sich eine Bar/ein Restaurant, das von einem sehr freundlichen Herrn geführt wird, dessen Herkunft, Persönlichkeit und Auftreten fast schon volkstümlich anmuten. Er war 37 Jahre lang Skilehrer und ist heute vielleicht nicht mehr ganz so sportlich wie früher, aber nicht im Herzen. Wir gehen dort regelmäßig nach dem Mittag- oder Abendessen auf einen Kaffee oder einen Likör vorbei. Als ich eines Tages hereinkam, bemerkte ich sein T-Shirt mit dem Logo des AC Mailand, einem Verein, den ich ebenfalls unterstütze. Die gemeinsame Begeisterung für denselben Verein führte dazu, dass wir uns vorstellten. Als ich mich gerade wieder meinen Freunden anschloss, schnappte sich Fiorenzo das Mikrofon und rief meinen Namen, um sich für meinen Besuch zu bedanken und dafür, dass er wusste, dass ich wie er ein eingefleischter AC-Mailand-Fan bin! Das war unerwartet, aber sehr amüsant. Von da an wurden unsere Besuche in der Bar fast schon zur Gewohnheit, und eines Abends besuchten wir eine freundliche Veranstaltung, die mit einem handgeschriebenen Zettel am Eingang angekündigt worden war. Er hatte uns eingeladen, da er viele Anekdoten aus seinem bisherigen Leben erzählen würde. Mir war sofort klar, dass dieser freundliche Herr, ein Skilehrer mit über dreißig Jahren Berufserfahrung, die Authentizität und das frische Trentiner Blut verkörperte, die typisch für jemanden sind, der so viele Jahre mit Menschen zu tun hatte. Er wirkte authentisch, spontan und instinktiv! Keine Verlegenheit, kein Unbehagen, sondern die Leichtigkeit eines Menschen, der Gott dafür dankt, an diesem Ort geboren zu sein, wo es heute im Vergleich zu früher an nichts mangelt, wo das Klima am selben Tag gleichzeitig heiß und kalt sein kann, wo das Grün der Wiesen und Wälder mit dem Blau des Himmels verschmilzt – in der Pracht einer Schöpfung, die jeder von uns lernen muss zu respektieren, für sich selbst und für andere, wenn wir gut leben und alle respektieren wollen. Fiorenzo, liebevoll „il Baffo“ genannt (wenig überraschend!), hat sich als überaus gastfreundlich und mit einer einnehmenden, fast jovialen Art erwiesen. Er hilft Reisenden, Skifahrern und Touristen im Allgemeinen, die ruhige, freundliche Atmosphäre wiederzuentdecken, in der man sich vom ersten Moment an willkommen fühlt. Das ist der erste Grund, warum ich einen Besuch bei „il Baffo“ Fiorenzo Gerola und seiner liebenswerten Frau Emilia empfehle, sei es auch nur für einen guten Kaffee oder einen erfrischenden Bombardino: Ein absolutes Muss, egal zu welcher Jahreszeit Sie das wunderschöne Folgaria besuchen!
Originalsprache (Italienisch)
Da Fiorenzo detto ’il Baffo’ ed Emilia
Agli inizi di agosto ho soggiornato con la famiglia ed un consistente gruppo di amici di Bologna in un hotel a Fondo Grande di Folgaria. Poco distante dall’albergo si trova un bar/ristorante gestito da un signore simpaticissimo, quasi folcloristico per il suo vissuto, per la sua personalità, per la sua figura, ex maestro federale di sci per 37 anni, oggi magari un po’ meno atletico di un tempo nel fisico ma non per questo nello spirito. Abbiamo preso l’abitudine di recarci qui per il caffè o l’amaro dopo pranzo o cena. Un giorno entrando mi sono accorto che indossava una maglietta col logo del Milan, squadra della quale anche io sono tifoso, e il piacere in comune di essere tifosi dello stesso team ci ha portati a presentarci. Ad un certo punto, mentre mi ricongiungevo alle persone con cui avevo raggiunto il locale, Fiorenzo ha preso il microfono e ha pronunciato il mio nome per ringraziarmi della visita e della casualità di sapermi milanista sfegatato come lui! Di certo inaspettato, ma molto divertente. Da lì la nostra frequentazione al bar si è fatta pressoché costante e una sera abbiamo aderito ad una simpatica presentazione, divulgata da un suo avviso scritto a mano affisso all’entrata del suo locale, con l’invito a partecipare perchè avrebbe raccontato tanti aneddoti della sua vita fino ad oggi. Ho subito compreso che quel simpatico signore, maestro di sci per trenta e passa anni, racchiudeva in sé la genuinità e quel fresco sangue trentino tipici di chi ha vissuto a contatto per tanti anni con la gente, e ti appare vero, spontaneo ed istintivo! Nessun impaccio, nessun disagio, ma la spigliatezza di chi ama e ringrazia Dio di essere nato in quel luogo in cui oggi nulla manca, rispetto ad un tempo addietro, dove il clima può essere caldo e freddo al contempo nell’arco di una stessa giornata, dove il verde dei prati e dei boschi si unisce all’azzurro del cielo nella magnificenza di un creato che ognuno di noi deve imparare a rispettare per sé e per il prossimo, se si desidera vivere bene nel rispetto di tutti. Fiorenzo detto ’il Baffo’ (non a caso!) si è rivelato tanto ospitale quanto dotato di uno spirito accattivante, quasi goliardico, che aiuta il viandante o lo sciatore o il turista in generale a ritrovare quel focolare di tranquillità e giovialità che ti fanno sentire accolto sin dal primo momento. Ecco, questo è il primo motivo per il quale vi consiglierei di recarvi dal ’Baffo’ Fiorenzo Gerola e dalla sua gentile signora Emilia, anche solo per un buon caffè o per un rinvigorente bombardino: sicuramente una tappa di passaggio da non tralasciare in qualsiasi stagione decidiate di andare nella splendida Folgaria!
28 August 2018 - id: 3149
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