Con questo titolo intendo esprimere la mia incredulità nel trovate un ristorante di così buon livello nella stazione di un impianto di risalita (la cabinovia dell'Alpe). L'ambientazione e l'arredo sono assolutamente contemporanei, l'offerta gastronomica affonda nelle tradizioni non senza qualche sperimentazione. Data la stagione, ho gustato le tagliatelle di casa con appunto gli asparagi ed i gamberetti, altri commensali hanno preso il tris di canederli, le costolette di agnello, il carpaccio, il gulasch. Insolito il dessert: semifreddo al gusto di kaiserschmarren. Infine, sono felice quando trovo il weissburgunder Schultauser della cantina sociale di San Michele Appiano, una certezza!